GP
Losail
A distanza di quattro mesi dall’ultima gara a Portimao, si riaccende la passione e l’adrenalina. Il Petronas Sepang Racing Team ha dimostrato sin da subito grandi potenzialità in tutte e tre le classi portandosi a casa, nella sola giornata di Sabato, la Pole e record della pista (2’04.075) con Darryn Binder in Moto3 ed il quarto posto, nonché primo team indipendente, con Valentino Rossi nella classe regina. Questa nostra nuova partnership porta con sé, dal Cip Green Power Team un fedele compagno, il Sudafricano Binder, che ci regala subito un terzo posto in gara. In Moto2 caduta per Vierge dopo un contatto a metà gara e bene Dixon che chiude settimo. In difficoltà, la MotoGP. Morbidelli risucchiato da tutti i piloti termina penultimo, mentre Rossi si piazza dodicesimo. Tra una settimana, si recupera!
Valentino
Rossi
#46
P12
“Mi aspettavo molto di più specialmente dopo le qualifiche di Sabato(4th tempo). Dopo alcuni giri, ho incominciato a soffrire con la prestazione delle gomme, specialmente la posteriore, di cui avevamo già notato qualche handicap il Venerdì. Speravamo potesse darci meno problemi ieri in gara, date le temperature più fresche, ma sfortunatamente la situazione si è ripetuta ed ho perso varie posizioni. Tuttavia, mi sento di aver iniziato decisamente meglio rispetto alle altre Yamaha anche se altri hanno avuto la meglio. Adesso ci concentreremo e lavoreremo per migliorare questi vari aspetti per DOHA GP.”
Franco
Morbidelli
#21
P18
“Gara difficile. Abbiamo avuto un problema in griglia, ma abbiamo deciso lo stesso di partire. Per rispetto del mio Team e del lavoro che hanno fanno durante tutto il weekend, ho voluto completare la gara, e in questo modo abbiamo potuto acquisire più dati per analizzare questo problema. Cercheremo di capire cosa sia accaduto. Penso sia stata una problematica affrontata anche durante i giorni antecedenti, ma in gara si è capito assolutamente che qualcosa non andava bene. Sono amareggiato di archiviare la prima gara con un penultimo risultato ma almeno abbiamo informazioni utilissime per i prossimi giorni. Spero di poter far meglio”
Xavi
Vierge
#97
DNF
“Vorrei chiedere scusa al mio team per essere scivolato e non aver terminato la gara. Sono davvero rammaricato perchè stavamo lavorando davvero bene e soprattutto eravamo molto veloci fino a venerdì. Sabato qualcosa è cambiato e non ho più avuto la stessa sensazione di feeling, ho perso la pace che avevo. In gara, ho provato a recuperare ma sono caduto quasi subito. Ora ho qualche giorno per analizzare i miei errori e cercare di capire cosa sia successo,per il prossimo GP non ci sono scuse.”
Jake
Dixon
#96
P7
“Partiamo con una penalità già dalla prima gara, salgo così dalla decima posizione, certo non ideale, ma riuscendo a partire bene, in un giro ero già quinto. Sapevo che avrei potuto essere competitivo nei primi giri ma il resto era un’incognita. La Clinica Mobile mi ha aiutato durante i test e nei giorni di gara a recuperare e rafforzare il mio stato fisico, ma non è stato sufficiente per mantenere un livello alto e costante per tutta la durata della corsa. Mi sono ritrovato gli ultimi giri ad aiutarmi con tutto il corpo a curvare per sopperire al dolore del braccio. Per non parlare del vento che non è certo stato d’aiuto. Sono contento di aver finito la gara e il risultato in cui l’ho terminata, tutto ciò è un bagaglio fondamentale che può essermi d’aiuto per il prossimo fine settimana. Quest’anno voglio lottare per il titolo, ho la giusta squadra per farlo ed darò il massimo per non smentirmi.”
John
McPhee
#17
DNF
“La mia gara, sfortunatamente è finita prima di quanto previsto, per un contatto con un altro pilota mi sono ritrovato a terra dopo pochi giri dall'inizio. Ho accettato quanto successo, ma so che avevamo un buon passo gara e continueremo a lavorare su questa linea per il prossimo round. In gara mi sono sentito performante e in grado di mantenere il ritmo per tutti i 20 giri, peccato aver concluso così presto. Ci vediamo tra qualche giorno!”
Darryn
Binder
#40
P3
“E’ stata una gara difficile, soprattutto per le forti raffiche di vento. Ogni volta che mi trovavo in testa a tutti, avevo la sensazione che da lì a poco qualcuno mi avrebbe superato, soprattutto nel rettilineo che da primo dopo pochi metri ti ritrovavi ottavo. Era proprio l’ultima curva ad aiutarti a prendere la scia. Ho provato a sfruttarla all’ultimo giro ma una ventata di vento mi ha rallentato davvero tanto in velocità. Sono estasiato del terzo posto ed era ciò che mi serviva per iniziare questa stagione. Ringrazio il mio nuovo team e Honda!”